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Le modifiche alle norme tax free in Italia rendono tutto più semplice per rivenditori e shopper.

Ultimo aggiornamento il 9/02/26

La Legge di Bilancio 2026 introduce importanti miglioramenti alle normative italiane sullo shopping tax free.

Le modifiche, semplificheranno in modo significativo il processo di rimborso per i clienti provenienti da Paesi extra UE.

Nel complesso, queste novità rendono la comunicazione in negozio più chiara, riducono la confusione dei clienti e rendono l’intero percorso più semplice da completare – contribuendo a incrementare le vendite tax free.
 

Cosa dice la nostra leadership:

“È un’ottima notizia per tutte le parti coinvolte,” afferma Stefano Uggeri, Senior Vice President Enterprise Account Management for Retailers di Planet. 

“Planet ha rappresentato con orgoglio le esigenze dei retailer, dei consumatori durante il confronto che ha portato a queste modifiche normative. Abbiamo una posizione unica: equilibriamo le aspettative degli shopper che desiderano un processo di rimborso più semplice, dei retailer che hanno bisogno di efficienza e precisione, e delle autorità che richiedono un sistema tax free sicuro e conforme.”

“È un doppio vantaggio per i retailer italiani,” aggiunge Stefano. “Queste novità favoriranno il turismo e lo shopping di lusso – due settori sempre più connessi – e avvicineranno il modello tax free italiano a quello delle destinazioni più apprezzate dagli shopper a livello globale.”

Problema risolto

  • In passato, gli shopper dovevano convalidare i propri moduli presso il chiosco o desk di ciascun provider tax free entro quattro mesi dall’acquisto.
  • Se avevano voucher di più provider, erano costretti a recarsi presso un agente di rimborso o chiosco digitale per ogni provider, al fine di convalidare ciascun voucher prima di lasciare il Paese.
  • La scomodità delle molteplici code presso diversi provider, prima della partenza in nave, aereo o treno, spesso portava gli shopper ad abbandonare il processo o a convalidare solo i voucher di valore più alto.

Cosa cambia

  • Un processo di rimborso più accessibile, fluido e completamente digitale.
  • Entro la fine di aprile 2026, gli shopper provenienti da Paesi extra UE potranno processare qualsiasi voucher tax free – indipendentemente dal merchant che lo ha emesso – presso i punti di rimborso di qualunque operatore, presenti nei principali aeroporti, porti e in alcune stazioni ferroviarie internazionali italiane.
     

Ecco come funziona:

  • Ad oggi, la normativa italiana prevede che, al momento dell’emissione del voucher tax free in negozio, venga elaborato il passaporto dello shopper, che funge da collegamento con uno o più voucher emessi da diversi negozi e operatore.
  • Quando lo shopper visita un punto di validazione di qualsiasi provider e scansiona il passaporto, tutti i moduli associati a quel passaporto – indipendentemente dall’operatore – vengono convalidati dal sistema automatico dell’Agenzia delle Dogane, Otello.
  • Gli shopper potranno continuare a utilizzare i desk e i chioschi di Planet non solo per i voucher emessi da Planet, ma anche per quelli emessi da qualsiasi altro operatore.
     

Proroga della scadenza per la restituzione dei voucher validi al Merchant

Con effetto immediato, la Legge di Bilancio 2026 estende da quattro a sei mesi il termine entro il quale lo shopper tax free deve restituire all’operatore Tax Free le fatture validate dalla dogana


 

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